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L'universo Filippine
Viaggio a Manila & dintorni
PINO SCACCIA
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![]() Festival del cinema di Cannes. Un cinema porno come casa. I protagonisti del film filippino 'Serbis' (Servizio) hanno eletto come domicilio un sala cinematografica dedicata all'hard anni Settanta. La matriarca, Nanay Flor, sua figlia, Nayfa, suo genero Lando e la figlia adottiva Jewel, si incaricano della vendita dei biglietti e del bar. I suoi nipoti Alan e Ronals, sono il proiezionista e il pittore di manifesti. L'educazione sentimentale di questa famiglia passa attraverso le immagini proiettate sul grande schermo. Come dice lo stesso regista, Brillante Mendoza, "l'immoralità per loro è diventato un modo di vivere". Formatosi alla scuola del documentario e del cinema della realtà, Brillante Mendoza ama il pedinamento dei suoi personaggi da parte della cinepresa, non li lascia un istante. Presente anche l'aspetto religioso delle Filippine. Parte del film infatti è ambientato il mercoledì della novena della Madre dell'aiuto perpetuo nel mese di ottobre dedicato a Nostra Signora del Rosario. Era dai tempi del cinema di Lino Brocka che il cinema filippino non veniva invitato in un festival di levatura internazionale come quello di Cannes.
Un gruppo di malviventi ha ucciso otto persone durante una rapina in banca nelle Filippine, a sud di Manila. La maggior parte delle vittime erano impiegati dell'istituto di credito. Lo ha reso noto la polizia locale.
Un manovale trasporta sacchi d riso importato in un deposito della National Food Authority di Quezon City, nell'area di Manila. Le Filippine sono stra i Paesi che stanno accusando maggiormente l'impennata del prezzo del riso registrato nella prima fase dell'anno.
Uno dei manifestanti a Manila, nelle Filippine, contro il caro benzina Padre Giancarlo Bossi è in questi giorni in Arakan Valley, in visita a vecchie conoscenze, p.Gianni Re (con lui per anni in Ipil), p.Fausto Tentorio e p.Giovanni Vettoretto. La Missione del PIME in Arakan è geograficamente molto estesa, con circa 38.000 abitanti, 28 barangay (frazioni municipali) e 43 cappelle. Buona parte della popolazione contadina è di origine tribale, etnia dei Manobo. Anni fa durante gli incontri PIME-Filippine si scherzava dicendo chi dei nostri tribali era il più affamato: Subanen (Ipil), Blaang (Columbio) o Manobo (Arakan) ?. Poi si è capito che il problema della ‘fame’ è secondario e che le popolazioni indigene non sarebbero sopravissute se non si fossero assicurate prima la padronanza dell’ambiente. E’ un po’ la filosofia alla base del programma per i Manobo in Arakan iniziato da p. Fausto una ventina d’anni fa con l’aiuto della Chiesa Italiana. Il concetto di ambiente come una realtà complessa fatta di parti, dove ogni parte, pur piccola che sia, serve a far funzionare il tutto. Non è ‘importante’ la vita del singolo animale, della singola pianta, della singola persona ma la vita che un sistema ambientale garantisce distribuendo equamente le acque, le sementi, la forza lavoro-pensiero e inversamente cercando di arrestare i germi che compromettono il sistema. A parte il denaro, di cui nessuno oramai può far meno, qualsiasi sistema ha bisogno di energia per funzionare. Verde o grigia? Quella verde, estesa in Arakan, è creata dalle piante di frutta, della gomma, noci di cocco, cavalli, maiali, capre e quant’altro è stato addomesticato nel corso dei secoli. La grigia è quella del ferro, linee elettriche, automobili, motociclette, televisori, telefonini. Quella verde ci permette di usare tecnologicamente il sole o il vento per generare ulteriore energia, ma anche l’acqua e il suolo per riciclare materiali organici di vario tipo. La verde è abbondante nelle terre abitate dai più poveri. Non è detto che supererà quella grigia, più ricca. Per farlo ci sarebbe bisogno di consensi estesi e una nuova etica (anche religione) che sposti l’interesse dalla città alla campagna e affermi l’ineguaglianza nel distribuire i beni e i mezzi tra ricchi e poveri. Ma si spera e molti ci credono. Noi non ci saremo, però, chissà, forse un giorno l’energia verde, creata in posti simili all’Arakan, permetterà alle prossime generazioni di avere un ambiente più amico e una vita meno grigia. Pime Filippine
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