L'universo Filippine
Viaggio a Manila & dintorni
PINO SCACCIA
Sono convinto che ciascuno di noi ha un sogno da realizzare. Ciascuno di noi ha qualche cosa da dire. Non solo con le parole, c'è anche chi si esprime con gesti, chi nel silenzio solidale, chi con un sorriso. L'importante è mantenere vivo il sogno della vita. Bisogna imparare a volare. L’importante è mantenere vivo il sogno della vita. L’importante è volare. Ragazzi, fatevi rapire dai vostri ideali. Io ho iniziato a sognare quando ho deciso di entrare in seminario, ho continuato il mio sogno durante la mia ordinazione sacerdotale, L’ho vissuto nelle Filippine per tantissimi anni, l’ho toccato con mano durante i giorni del mio rapimento. Sono un missionario, dico un povero missionario, uno delle migliaia di preti impegnati nei paesi poveri del mondo. Vivo nelle Filippine da 27 anni, continuerò a farlo e spero veramente di ritornarci. Il sogno è di ritornare prima di Natale o subito dopo. Questa storia, però, non mi cambia e non mi cambierà. Padre Giancarlo Bossi
La maglietta
pinoscaccia@gmail.com
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giovedì, 29 novembre 2007, 13:24


Dopo l'irruzione, la resa. I militari ribelli che avevano occupato un lussuoso albergo di Manila, chiedendo le dimissioni della presidente Gloria Macapagal Arroyo si sono arresi alle truppe del governo filippino che avevano fatto irruzione nell'hotel di Makati, il cuore finanziario di Manila, nel quale erano asserragliati. I leader della rivolta - il generale Danilo Lin e l'ufficiale dell'esercito e senatore Antonio Trillanes- hanno spiegato di aver capitolato per evitare la perdita di vite umane. Qualche minuto prima un intenso crepitio di colpi d'arma da fuoco aveva accompagnato l'irruzione delle forze speciali filippine. Il governo filippino ha imposto il coprifuoco nella capitale Manila. La decisione è stata presa dopo la conclusione del braccio di ferro tra forze dell'ordine e militari ribelli asserragliati per sette ore in un hotel a cinque stelle della capitale. All'interno del lussuoso albergo, erano entrati, armati fino ai denti, un centinaio di membri delle forze speciali, schierati dalle autorità per mettere fine alla rivolta. I soldati avevano abbattuto la vetrata d'ingresso dell'hotel con un blindato. I gas lacrimogeni lanciati nella hall avevano creato il caos anche tra i giornalisti che, sfidando l'ordine di allontanarsi, avevano scelto di rimanere lì per documentare gli eventi. .Corriere.it
La conferma, come vi ho più volte sottolineato nelle mie corrispondenze da Manila, che la situazione nelle Filippine è incandescente. E che il regime della Arroyo è sul punto di scoppiare. Molto sonoramente. Anche il vescovo è con gli insorti. Foto
mercoledì, 28 novembre 2007, 21:01

Case distrutte e interi villaggi spazzati via: nelle Filippine una serie di onde di straordinarie dimensioni, causate dalla violenza del tifone Mitag, hanno provocato danni ingenti sulla costa sud del Paese. Almeno 5 mila persone sono rimaste senza un tetto.
martedì, 27 novembre 2007, 09:27

Greenpeace a Manila: acqua pulita per i bambini
martedì, 27 novembre 2007, 09:22

Manila: dopo sisma, anziana spaventata in strada
lunedì, 26 novembre 2007, 12:39
 A Manila, contro l'impennata dei prezzi del petrolio.
lunedì, 26 novembre 2007, 12:29
Un filippino sulla baia di Manila. Il tifone Mitag si è abbattuto oggi nel nord delle Filippine provocando interruzioni di corrente, allagamenti e frane. Nella regione di Bicol (Filippine centrali) decine di migliaia di persone hanno abbandonato le proprie case per sfuggire alla furia del tifone. Le autorità locali sperano di evitare i tragici danni che il tifone Durian provocò l'anno scorso: 1.200 morti e 120 mila senzatetto.

domenica, 25 novembre 2007, 23:28
 La bandiera di Israele e quella delle Filippine. Insieme hanno formato una striscia lunga 200 metri. L'iniziativa ha suggellato i cinquanta anni di relazioni tra i due Paesi che hanno festeggiato l'evento sul Mar Morto. La bandiera è entrata nel libro dei Guinness dei primati.
venerdì, 23 novembre 2007, 14:51
Padre e figlia riparano una rete da pesca a Manila
mercoledì, 21 novembre 2007, 20:55

Filippine, folla in delirio per l'ex presidente
martedì, 20 novembre 2007, 16:50
 Un ufficiale di polizia mostra la ricostruzione della motocicletta che la scorsa settimana è stata fatta esplodere davanti al palazzo del Congresso di Manila, nelle Filippine, causando quattro vittime. L'uomo che ha confezionato l'ordigno è stato già arrestato assieme ad altre tre persone sospettate di avere avuto un ruolo nell'attentato.
martedì, 20 novembre 2007, 13:16
Un'auto elettrica
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