Il governo delle Filippine concedera' la liberta' a Norberto Manero, uno degli assassini del missionario Tullio Favali ucciso a colpi di fucile nel 1985. La decisione sulla liberazione e' stata presa sulla base del 'nuovo codice penale', ha precisato il ministro della giustizia. Dopo l'omicidio, Manero e gli altri killer bruciarono il corpo e ne mangiarono una parte, ma l'assassino oggi ha smentito. Padre Favali, originario del Mantovano, aveva 39 anni. Fu ucciso perche' creduto vicino ai ribelli comunisti. Manero esce dal carcere dopo aver scontato 22 anni di reclusione. L’uomo, che afferma di essersi profondamente pentito per quello che ha fatto, dichiara di voler dedicare il resto della sua vita nel servizio ai poveri. La reazione dei confratelli












